Tempo di rivoluzioni in Europa: la Brexit è destinata a lasciare il segno. Potrebbero esserci grandi sorprese, anche se i veri stravolgimenti emergeranno alla lunga distanza. Le squadre del Regno Unito dovranno cambiare notevolmente le proprie rose. Questo è un punto di partenza clamoroso, indubbiamente un ridimensionamento per quello che negli ultimi anni era stato considerato all’unanimità come il campionato più moderno ed interessante. Dovrebbe sparire quasi certamente la libera circolazione dei lavoratori con passaporto europeo, con ripercussioni pesanti sull’ambito calcistico. Nell’attesa di nuove disposizioni, con le attuali normative, tutti i tesserati dei club di Premier League dovrebbero richiedere un permesso lavorativo, legato da una percentuale di apparizioni internazionali. Di conseguenza, molti atleti “scoperti” in Inghilterra non avrebbero potuto mettere piede nel regno di Elisabetta II.

La situazione così caotica e difficilmente interpretabile nelle sue conseguenze in tempi ristretti spiazza diversi imprenditori operanti in Gran Bretagna ed alle prese con scelte difficili per il futuro. Tra questi ci sarà anche Giampaolo Pozzo, che è diviso tra l’italiana Udinese e l’inglese Watford. Difficile ancora stabilire in termini inflazionistici se sarà la sterlina a pagare un dazio maggiore rispetto all’euro per questa uscita di scena. Per come stanno ora le cose, la moneta del Regno Unito è in crisi e non sembra essere una garanzia per chi fa affari. I Pozzo devono capire come agire. La nuova Premier League potrebbe diventare un terreno di caccia inedito, un’occasione da non lasciarsi sfuggire. Ma se paradossalmente diventasse più vantaggioso puntare tutto sull’Udinese, ancora inserita nei canoni dell’UE? Non si esclude che, qualora si dovessero apportare i primi drastici cambiamenti alle squadre di Premier League, ci possano essere trasferimenti di pezzi pregiati degli Hornets in Friuli. Il club inglese, infatti, può contare solamente su un piccolo nerbo di calciatori britannici; diversi invece gli “extracomunitari”. Dunque la situazione rischia di cambiare rapidamente nel giro di poco tempo. E non dimentichiamo la Red Bull, che valuta se e come acquisire la squadra bianconera. Un groviglio di eventi imprevisto potrebbe riscrivere la storia ed il futuro dell’Udinese. Sempre che dall'Inghilterra non arrivi il ribaltone: cambia tutto e niente, con i club immuni da queste scelte politiche. Certamente non mancheranno colpi di scena.
 

Sezione: Focus / Data: Sab 25 giugno 2016 alle 08:00
Autore: Federico Mariani
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