Nereo Bonato, direttore sportivo dell'Udinese, ha parlato ai microfoni di TMWRadio, all'interno del programmaDietro le quinte: "Perché la scelta di Delneri? Credo che abbia l'esperienza e la conoscenza dell'ambiente friulano, il suo inserimento poteva essere accelerato. Crediamo ci possa dare quell'organizzazione e atteggiamento che finora non siamo riusciti a trovare. La prossime gare? L'inizio di campionato è stato molto complicato per noi sotto il punto di vista del calendario. Al di là di questo, quello che ci preoccupava era il nostro atteggiamento remissivo che ci ha costretto ad intervenire per cercare una svolta. L'obiettivo? In questo momento tutte le forze sono indirizzate verso la salvezza e magari creare una base solida per i prossimi anni, trovare uno zoccolo duro di ragazzi e valorizzare altri giocatori che potranno essere utili. De Paul? E' un ragazzo con grandi qualità che ha bisogno di capire la A per esprimersi al meglio, con Delneri gioca più da esterno e potrà rendere ancora di più.

Il Sassuolo in Europa League? E' motivo di grande soddisfazione per me perché tanti ragazzi che stanno giocando adesso sono arrivati quando io ero là, dieci anni di percorso insieme non si dimenticano. Mi fa piacere che riescano a reggere la doppia competizione. La prima volta non è mai facile. Se mi sarebbe piaciuto portare qualche giocatore all'Udinese? Sicuramente qualcuno sì, ma era giusto non interrompere la continuità del progetto tecnico del Sassuolo.

L'ultima stagione di Berardi al Sassuolo? Alla fine di questa stagione società e giocatore faranno le loro valutazioni, anche in base al tipo di campionato che farà".

Sezione: Focus / Data: Ven 21 ottobre 2016 alle 15:00
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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